Gres per esterni: caratteristiche e vantaggi
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Il gres porcellanato è diventato uno dei materiali più scelti per gli esterni, e non a caso: mette insieme resistenza, sicurezza e libertà estetica con una manutenzione ridotta. Vediamo perché funziona così bene attorno alla piscina e in terrazza.
Resistenza agli agenti atmosferici
Il gres regge il gelo, gli sbalzi termici e l’esposizione ai raggi UV senza scolorire. È un materiale stabile, che mantiene aspetto e prestazioni negli anni anche in condizioni impegnative.
Antiscivolo R11
Per l’esterno conta soprattutto l’aderenza da bagnato. Le lastre pensate per queste zone offrono classe antiscivolo R11, il riferimento per le superfici calpestate bagnate come il bordo vasca.
Finiture: effetto pietra ed effetto legno
Il gres riproduce con grande fedeltà pietra e legno, con l’ampia gamma di tonalità delle collezioni. Si ottiene così l’aspetto desiderato senza rinunciare alla praticità del materiale ceramico.
Le pose
In esterno il gres si posa sopraelevato su supporti regolabili, con intercapedine che drena l’acqua e lascia ispezionabili gli impianti, oppure a colla su massetto per una superficie continua.
Gres e continuità con la griglia
Nel sistema coordinato, la stessa finitura in gres si ritrova sulla griglia di sfioro fissata su base in PP: bordo e pavimento diventano un’unica superficie, sicura e senza stacchi.
Domande frequenti
Il gres per esterni è antiscivolo?
Sì, nelle versioni pensate per l'outdoor: la classe R11 è il riferimento per le superfici calpestate da bagnate, come il bordo piscina.
Il gres effetto legno è adatto all'esterno?
Sì. Unisce l'aspetto caldo del legno alla resistenza e alla bassa manutenzione del gres, senza le cure periodiche richieste dal legno vero.
Come si posa il gres in esterno?
Con posa sopraelevata su supporti regolabili, che facilita il drenaggio, oppure con posa a colla su massetto per una superficie continua.